top of page
Cerca

Come il lockdown ha influenzato i nostri sogni

  • Immagine del redattore: beatriceparizzi
    beatriceparizzi
  • 23 gen 2021
  • Tempo di lettura: 3 min

Il sogno ha da sempre affascinato e incuriosito tutti, sia chi se ne occupava professionalmente sia le persone “non addette ai lavori”. Il sogno è un fenomeno psichico, quindi della nostra mente, che avviene durante il sonno (nella fase REM quindi quella del sono più profondo) ed è caratterizzato dalla percezione di immagini e suoni riconosciuti come apparentemente reali da chi sogna. Quando la psicologia, in particolare con Freud, ha iniziato a occuparsi di questo argomento il sogno era considerato come un modo per veder soddisfatti desideri e bisogni più profondi e non consapevoli, e attraverso il sogno arrivare a soddisfarli. Ora, invece, si pensa che i sogni abbiano un’altra funzione: servono a dare un senso, una struttura, una forma ai nostri pensieri, emozioni, ricordi e affetti. Hanno la funzione di problem-solving, di ristrutturazione e riorganizzazione dei pensieri del giorno allo scopo di favorire un miglior adattamento e funzionamento della nostra mente. Se pensiamo a come noi viviamo la giornata, ci rendiamo conto che cerchiamo di organizzare il tempo, dare un senso a ciò che accade, a ciò che sentiamo e pensiamo. Quindi, così come nei momenti di veglia noi tendiamo ad organizzare e dare una struttura alla realtà, la stessa cosa tendiamo a farla nella notte attraverso il sogno. Certo, il sogno può contenere bisogni, desideri, emozioni, paure così come sono presenti nella nostra vita quotidiana. Un’altra cosa che ha da sempre affascinato e incuriosito rispetto ai sogni è come interpretare il loro significato. A differenza di quanto si possa pensare, non c’è un linguaggio universale dei sogni: il significato di ciò che accade nella nostra mente mentre dormiamo può essere letto e “intrepretato” solo inserendolo nella vita di quella persona. Due persone possono sognare la stessa cosa, e avere significati ed emozioni completamente diversi perché diverse sono le loro vite e le loro esperienze.


Come è accaduto per ogni aspetto della nostra vita, anche la nostra vita onirica è stato influenzata dalla pandemia. Ma cos’è successo durante il lockdown? Partendo dalla mia esperienza personale e professionale, e leggendo diversi studi e articoli, è stato notato che le persone hanno fatto molti più sogni e che questi erano anche molto più vividi e realistici. Si potrebbe ipotizzare che questo sia stato legato al cambiamento, durante questi mesi, dei nostri ritmi sonno/veglia e al fatto che le emozioni provate sono state molto più intense. Inoltre, le persone sono da sempre molto abituate a condividere momenti, esperienze, emozioni con le persone; a usare il lavoro, lo sport, le passioni come un modo per non pensare ai problemi e per non sentire le emozioni, a “distrarsi” dal sentire come si sta realmente. Questi mesi di lockdown, invece, ci hanno privato della nostra normalità e della possibilità di condividere la nostra vita e le nostre emozioni con gli altri; non avevamo più la possibilità di censurare o spostare l’attenzione dalle nostre emozioni al lavoro o agli altri aspetti della nostra vita quotidiana. Questo probabilmente ci ha portato ad essere più in contatto con noi stessi e con tutto ciò che noi sentiamo. Tutte le emozioni, i sentimenti e i pensieri che durante la pandemia non hanno trovato spazio di sfogo nella vita quotidiana, lo hanno trovato durante la notte con il sogno. La pandemia è stata anche caratterizzata da emozioni molto forti e frequenti di paura, tristezza, rabbia, impotenza che necessitavano di essere espresse; il sogno è così diventato un ulteriore strumento per poter tirare fuori ciò che noi sentiamo. Sognare di più, non è necessariamente legato ad una migliore qualità del sonno, anzi. In questi mesi, è probabile che si siano ricordati di più i sogni proprio perché i risvegli sono stati più frequenti.

Quanto scritto sopra, sottolinea ulteriormente come la situazione vissuta da noi negli ultimi mesi, e che ci accompagnerà ancora per i prossimi (si spera pochi) ha rivoluzionato ogni aspetto della nostra vita, e di come sia importante trovare uno spazio di condivisione di emozioni, pensieri e sentimenti..anche attraverso ciò che ci suggeriscono i nostri sogni.



 
 
 

Comments


Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Google+ Basic Square
  • LinkedIn Social Icon
bottom of page