top of page
Cerca

Il lavoro dello psicologo...quanti pregiudizi! Parte 2.

  • Beatrice Parizzi
  • 30 nov 2019
  • Tempo di lettura: 2 min

Ecco un post sugli altri 5 pregiudizi che riguardano la figura e il lavoro dello psicologo.

DALLO PSICOLOGO SI VA SOLO A PARLARE, NON SI FA NULLA

“Contano i fatti, non le parole” è uno dei modi di dire più diffusi nella nostra società e può rimandare all’idea che per risolvere i problemi bisogna agire e non parlare. Questo è sicuramente vero, ma prima di agire io devo comprendere, e per comprendere mi devo fermare, ascoltare e parlare. Esprimere a qualcun altro ciò che sentiamo aiuta a comprenderlo e a ridimensionarlo.

SE SI VA DALLO PSICOLOGO SI STA LA’ PER ANNI!

Questo è un pregiudizio legato alle origini della psicologia e, in particolare, della psicoanalisi. In realtà, al giorno d’oggi la terapia lunga anni, con 2-3 sedute alla settimana è sorpassata..anche la psicologia ha dovuto innovarsi per andare incontro ai cambiamenti sociali, culturali ed economici del tempo. Non è possibile definire a priori la durata di un percorso psicoterapeutico perché dipendente da diversi fattori e questo significa che possono esserci percorsi più brevi, percorsi più lunghi e consulenze psicologiche.

ANDARE DALLO PSICOLOGO E’ COSTOSO

Molte persone pensano che andare dallo psicologo sia troppo costoso. Vi sono anche qui differenze di prezzi e situazioni. Si può andare dallo psicologo tramite il Servizio Sanitario Nazionale, in strutture private accreditate, oppure negli studi privati dove vi possono essere tariffe più o meno costose.

PERCHE' PAGARE QUALCUNO QUANDO POSSO PARLARE DEI MIEI PROBLEMI AD UN AMICO GRATUITAMENTE?

L’uomo è un essere sociale e in quanto tale ha bisogno di relazioni e di amicizie. Potersi confidare con un amico è fondamentale per il nostro benessere, così come potersi divertire insieme a lui. Ma parlare con uno psicologo è completamente diverso perché diverso è il rapporto. Lo psicologo non ti darà consigli su come comportarti ma ti aiuterà a capire i sentimenti che stanno sotto le diverse situazioni, a comprendere a fondo la radice del problema e a trovare delle alternative per gestirle che non causino più la sofferenza. Per poter fare questo, è necessario che si crei una profonda alleanza e una sincera fiducia, che ci sia empatia e rispetto reciproco: il rapporto fra psicologo e paziente è fondamentale per il cambiamento, ma è un rapporto completamente diverso di quello fra due amici.

SEI PSICOLOGO… ALLORA MI STAI PSICOANALIZZANDO?!

Non credo esista psicologo al mondo a cui non sia mai capitata questa domanda. A chi è stata espressa con il tono scherzoso di chi fa una battuta, a chi con sincera preoccupazione. Pensare che lo psicologo stia tutto il giorno ad analizzare l’altro è una delle false credenze più diffuse rispetto a questa professione. Lo psicologo non legge nella mente degli altri, è un essere umano che per poter capire l’altro e per conoscerlo ha bisogno della disponibilità dell’altro a parlare di sé. Lo psicologo è un professionista che sa quale è il luogo e il tempo dell’analisi psicologica e quale no. Non è durante un aperitivo con gli amici o una cena con i parenti...c come per tutte le altre professioni c’è un tempo per lavorare e un tempo per riposare. E anche noi psicologi, una volta chiusa la porta dello studio, vogliamo rilassarci e riposarci.


 
 
 
Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Google+ Basic Square
  • LinkedIn Social Icon
bottom of page